
INCONTRO DEL 19 MARZO 2025
INCONTRO DEL 19 MARZO 2025 PRESSO LA SALA BARBARANI DI SAN BONIFACIO ORE 15,30
Argomento: Fra Giovanni da Verona, anniversario della morte, Verona 1525.
Nel febbraio 2025 ricorrono i 500 anni della morte di fra Giovanni da Verona (1457-1525), monaco-artista del Rinascimento che ha realizzato lavori di architettura e, soprattutto, di tarsio ed intarsio in tutta Italia. Egli è stato in Umbria, Toscana, Roma, Napoli ed in tantissime altre città. Egli è stato sia artista valente, lodato da Giorgio Vasari, che monaco con incarichi di prestigio nel suo Ordine Olivetano.
Papa Giulio II lo ha chiamato a Roma a collaborare nella realizzazione delle stanze della Segnatura ove Raffaello stava compiendo uno dei suoi più importanti capolavori.
I capolavori di fra Giovanni sono all’interno della chiesa di Santa Maria in Organo a Verona (un coro, un candelabro, un leggio e una sacrestia), ma anche nel monastero di Monte Oliveto Maggiore e nella cattedrale di Siena, nella cattedrale di Lodi, nella chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Napoli e resti nella cattedrale di Spoleto. Questo oltre a tanti altri lavori.
Egli è stato in contatto con i più grandi artisti del periodo come ad esempio Mantegna, Filippino Lippi, Sodoma.
Ma egli non fu solo questo poiché fu uomo di cultura attento alle indicazioni di pensiero e di concezioni artistiche, letterarie e scientifiche che hanno caratterizzato quel grande periodo storico che è stato il Rinascimento.
Egli utilizzò tutte le nuove tecniche e illustrò gli ideali che man mano hanno contraddistinto l’Arte ed il Pensiero del Rinascimento. Utilizzò tecniche quali la prospettiva, realizzò decorazioni quali le grottesche. I suoi lavori illustrarono le ipotesi della città ideale, la grandezza di Dio attraverso le leggi matematiche e geometriche che permettono la realizzazione dei solidi platonici.
Un artista, un uomo di cultura, un grande uomo, un monaco-artista del Rinascimento.
Relatore: Dott. Leonardo Di Noi
Di seguito una breve biografia del relatore:
Leonardo Di Noi, laurea in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Padova.
Dal 2018 è in quiescenza come dirigente d’azienda, ha come hobby il teatro. Dopo la esperienza di attore amatoriale incomincia quella di regista. Segue corsi di dizione, recitazione e regia. Costituisce una compagnia di cui è attore e regista lasciata in seguito per motivi di lavoro. Da allora mantiene vivo il suo interesse per l’attività teatrale tramite gli studi dei testi, della storia del teatro e della regia e tenendo corsi di dizione e seminari sulla storia del teatro.
Ha pubblicato nel 2013 il libro “Carosello teatrale veronese” con Delmiglio editore e, nel 2022, “Il Teatro dalla parte dello spettatore”.
Ha inoltre pubblicato con l’Associazione Ricercatori Documenti Storici tre lavori:
1. Il sacrificio dei sambonifacesi nella Grande Guerra, 2015
2. Sulle tracce di Bonifacio da Tarso e Bonifacio da Fulda nel teatro italiano, 2008
3. Il Teatro Adelfico di San Bonifacio: origini, storia, architettura, 2009