INCONTRO DEL 11 Febbraio 2026
INCONTRO DEL 11 Febbraio 2026 PRESSO LA SALA BARBARANI DI SAN BONIFACIO ORE 15,30
Argomento: Il tempo delle ideologie. Cultura e controcultura degli anni 60 del 900.
Gli anni ’60 sono stati anni del benessere ma il benessere conviveva con tensioni, rischi e conflitti sia in Europa e negli USA, sia in altre aree di fondamentale importanza strategica (il Medio Oriente), sia di portata globale (la minaccia di un conflitto atomico). Ideologie come il liberalismo, il conservatorismo, il socialismo faticarono ad interpretare i cambiamenti culturali e sociali che la nuova realtà comportava. Si svilupparono così, lungo il decennio, ideologie di critica alla società di massa e alle istituzioni precedenti. Tali critiche, pur mantenendo una natura plurale, discontinua e persino contraddittoria, trovarono espressione nella contestazione da parte dei giovani nati nel dopoguerra che beneficiavano di un’istruzione migliore e più diffusa, rispetto a qualunque altra generazione precedente, e avevano un accesso senza precedenti ai mezzi d’informazione; caratteristiche che consentirono loro di comprendere quale impatto avessero sulle loro vite eventi apparentemente lontani dalla loro esperienza quotidiana (come la Rivoluzione cubana o la Guerra del Vietnam) e di intuire come ragioni e simboli delle proprie proteste non si fermassero ai confini nazionali, ma trovassero corrispondenza in altri paesi. Tutto questo è stato il movimento del “Sessantotto”, così denominato dall’anno in cui esso assunse definitivamente un carattere di urgenza e di transnazionalità
Relatore: Prof.sa Vittoria Sofia
Di seguito una breve biografia della relatrice:
Vittoria Sofia, di formazione filosofica e linguistica, è stata docente di Lettere nella Scuola Secondaria di II grado e Supervisore di tirocinio per l’indirizzo Linguistico-Letterario. Ha insegnato dal 2002 al 2009 Didattica della Lingua Italiana e Laboratorio della lingua italiana presso la Scuola di Specializzazione degli insegnanti - Università “Ca’ Foscari” di Venezia; dal 2009 al 2012 Lingua e Letteratura italiana presso il Liceo Internazionale Europole di Grenoble (Francia).
Partecipa al Gruppo di Studio Giscel – Società di Linguistica Italiana – dal 1988 ed è stata dal 2006 al 2010 segretaria del Giscel Veneto. È esperta di scrittura saggistica. Dopo il percorso triennale presso la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, si occupa di consulenza autobiografica (di gruppo e individuale), di ricerca in ambito autobiografico e coordina il Circolo dei Lettori.
Tra gli ultimi saggi pubblicati:
- Un lettore ci vuole, (con Lilli Bacci), Edizioni Mimesis, Milano, 2025
- Écritures autobiographiques et l’école, in La Faute à Rousseau, France 2022
- Plurilinguismo in atto: l’autobiografia linguistica per educarsi alla pluralità, in “Studi sul
plurilinguismo”, Università degli Studi di Udine, Forum 2021.
- L’autobiografia linguistica nella pratica didattica (con Elisa Favero), Aracne, Roma 2018