progetto

Progetto

Il progetto “TACI - Teatro, Arte, Cultura, Inclusione contro la violenza sulle donne è promosso da AUSER Veneto, in collaborazione con la ricca rete di circoli territoriali dell’Associazione ed è finanziato, con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dalla Regione del Veneto che lo ha giudicato il miglior progetto su scala regionale.

TACI vuole contribuire a costruire una nuova cultura del rispetto, della condivisione e della qualità nelle relazioni tra uomini e donne. La violenza di genere, infatti, è una delle problematiche sociali più rilevanti a livello mondiale e nazionale, di cui si è iniziato a discutere negli ultimi anni, a causa dei frequenti casi di femminicidio e a seguito di un aumento della presa di coscienza collettiva riguardo la necessità di denunciare le diverse forme di vessazione e maltrattamento.

Grazie al progetto verranno attuate azioni di sensibilizzazione diffusa, soprattutto delle fasce giovanili, al problema della violenza di genere, intesa come privazioni, raggiri e abusi veri e propri, psicologici e sessuali, che hanno come obiettivo lo sviluppo di una coscienza civica e del rifiuto di ogni forma di violenza.

Target specifico di AUSER saranno le donne anziane: infatti, se l’opinione pubblica comincia, con grandi difficoltà, ad affrontare il tema della violenza di genere, quella sulle donne anziane sembra ancora essere un tabù. Non esistono dati certi sul fenomeno, nonostante le segnalazioni di soggetti con differenti responsabilità quali Enti Locali, Servizi Sociali, operatori del volontariato che testimoniano come un gran numero di donne di età compresa tra i 70 e gli 85 anni subisca violenze psicologiche e fisiche, condizionamenti, raggiri. La stessa rete AUSER nazionale, negli ultimi anni, ha rilevato diverse richieste di aiuto, un numero ancora limitato, a causa di condizionamenti sociali e culturali derivanti da una storia di rapporti di genere di tipo “patriarcale”, secondo la quale molti comportamenti di abuso e violenza erano considerati “normali” e pertanto non denunciati.

Numerose sono le azioni previste dal progetto: incontri pubblici di formazione e informazione, attività artistiche per i ragazzi delle scuole, con realizzazione di opere d’arte come messaggio permanente per le comunità, spettacoli di danza e teatro, realizzazione di una pubblicazione con storie di vita vissuta, raccolte dai volontari AUSER, oltre ad una campagna informativa che coprirà l’intero territorio regionale.